Marcia della Pace Gravina-Altamura: la CGIL BAT in piazza per il disarmo e i diritti

GRAVINA – ALTAMURA – «Convintamente sempre dalla stessa parte, dalla parte dei diritti e della pace». È con questo spirito e con forte determinazione che il sindacato e la comunità del territorio sono tornati a far sentire la propria voce sul territorio murgiano. In occasione della Marcia della Pace Gravina-Altamura, la CGIL BAT ha risposto presente al grande appuntamento che unisce la comunità in un cammino corale per dire stop alle guerre, al riarmo e a tutte le disuguaglianze.

L’iniziativa ha visto camminare spalla a spalla il mondo della scuola, associazioni, parrocchie, comitati pacifisti dell’Alta Murgia e tantissimi cittadini. Tra le prime file della delegazione sindacale presenti anche i segretari confederali Rosa Sgaramella e Mimmo Spera, a testimonianza di un impegno attivo che vede il lavoro, i diritti sociali e la pace indissolubilmente legati.

Un cammino storico per la Terra di Bari e l’Alta Murgia

La mobilitazione pacifista lungo il percorso di 14 chilometri tra Gravina in Puglia e Altamura affonda le sue radici nella storia della Puglia e del pacifismo italiano. Un cammino nato nel solco delle storiche manifestazioni antimilitariste del territorio e che ciclicamente richiama a raccolta l’intera cittadinanza.

«Il disarmo e la tutela dei diritti sono capisaldi etici e politici della nostra azione sindacale», spiegano dalla CGIL BAT. «Scendere in strada oggi significa ribadire con forza che non c’è giustizia sociale senza pace, né dignità del lavoro in un mondo dilaniato dai conflitti e dalle spese militari in crescita».

La grande partecipazione collettiva ha dimostrato quanto la sensibilità della comunità murgiana verso i temi della nonviolenza, della tutela dell’ambiente e della solidarietà sia viva e reattiva.

CGIL BAT: diritti, scuola e lavoro uniti per il disarmo

Il corteo, partito da Gravina per concludersi nel cuore di Altamura, ha ribadito l’importanza di fare rete tra le diverse forze sociali del territorio. Particolare rilievo ha assunto la partecipazione del comparto scolastico e giovanile, a dimostrazione di come l’educazione alla pace sia un pilastro fondamentale per la costruzione del futuro.

«Uniti si vince, un cammino alla volta!» è lo slogan che ha accompagnato i passi dei manifestanti. Un invito alla perseveranza e all’unità per fronteggiare le sfide del presente.

La presenza della CGIL BAT ribadisce la continuità di un impegno che non si esaurisce nella singola giornata di mobilitazione, ma prosegue quotidianamente nei luoghi di lavoro, nelle scuole e nelle piazze. Costruire la pace significa investire nella sanità, nel lavoro dignitoso, nella tutela del territorio e nella cooperazione tra i popoli.